martedì 4 marzo 2014

RABAC, PICCOLI SCORCI

 PICCOLI SCORCI:
RABAC e' un piccolo paese di pescatori, ricordo quella settimana che son stato la su' mi alzavo al mattino
molto presto per andare a fare un po' di corsa mattutina, ed erano quelle ore che ti facevano capire
come viveva il paese.
Arrivava il piccolo peschereggio pieno di pesce per l'esattezza tutti bei SGOMBRI a cassette ce n'erano,
intravedevi le piccole barche rientrare, anche loro piccoli pescatori del posto, e l'acqua; i primi raggi di
sole illuminavano il mare, dando colori indescrivibili un blu intenso mai visto prima le piccole onde mosse
dalla brezza mattutina si animavano con colori che incantavano lo sguardo.
Poco piu' in la' vicino al paese mi ricordo una casa con un porticato in legno ricoperto da una BOUGANVILLE era bellissima dal tronco della pianta sembrava avere molti anni, incuriosito
ho chiesto all'anziana signora quanti anni avesse quella pianta, ebbi quella risposta: 25-30 anni, e sempre vissuta in quella posizione senza ripari invernali,"innamorato provai ad acquistarne una ma.....".
Eccola la', maestosa sembra quasi volermi parlare quella pianta grassa, il giardino creato attorno a lei
con molta cura sembra quasi dipinto, che dire altro!!


          VA BHE' visto che vi sto' annoiando continuo un'altro giorno !!!
        Dimenticavo, lo so hai ragione volevi sapere che fine ha fatto la mia BOUGANVILLE
       si e' rinsecchita dopo due anni, devo ancora capire il perche'.
      Continua......

    PIANTA DI " BOUGANVILLE".










domenica 2 marzo 2014

LUNEDI'.

             DOMANI  LUNEDI
UN' ALTRA SETTIMANA CI ASPETTA BRUTTA O BELLA CHE SIA
IMPORTANTE E' CHE IL LAVORO CI SIA.
BUONA NOTTE A TUTTI.





                              NON E' FANTASTICA QUESTA CAMERA DA LETTO !!!!!!!
                                                      A DOMANI.


LA MIA CROAZIA: RABAC

            LA MIA CROAZIA:
 
Eccomi al seguito della mia prima volta in CROAZIA.
Arrivati a RABAC famoso paesino Croato affacciato sul mare, siamo alla ricerca della
pensione dove abbiamo prenotato le nostre tanto attese ferie, ma qualcosa piu' forte di me attira la mia attenzione:
Questa bellissima pianta a prima vista nella foto non sembra molto grande ma in realta'
superava la mia altezza "la foto l'ho scattata da sopra  un muretto".
RAGAZZI AVEVA LE SPINE lunghe circa 4-5 centimetri,sinceramente era un po' pericolosa
per i bambini che si avvicinavano,ma allo stesso tempo era qualcosa di stupendo vederla la' 
maestosa in tutta la sua bellezza.
Tornati alla ricerca della nostro piccolo hotel riuscimmo a trovarlo, proprio fronte mare, un 
panorama mozzafiato,quelle colline, la scogliera,sassi bianchi qua' e la' lungo la spiaggia,
e l'acqua, si intravedevano pesciolini nuotare come fossero dentro a una lastra di vetro.
Devo dire che dove io andavo a trascorrere i week end vicino a casa "VENEZIA"
senza offesa per nessuno, quell'acqua non c'era.
Ricordo che il mio secondo obbiettivo era proprio l'acqua, sistemato le valigie su nella nostra camera 
e dopo una bella doccia ; vi assicuro ci voleva dopo tutte quelle ore trascorse in auto,siamo andati a mettere qualcosa sotto i denti, e poi ragazzi via.........
in quell'acqua!!! Era limpidissima intravedevo benissimo qualsiasi cosa si muovesse davanti a me
solo io e il rumore delle onde nessun altro, si e' vero hai ragione la Sardegna o altri posti
Caraibici sono di gran lunga migliori ma ti posso garantire CHE NE VALE LA PENA.
Alla sera facevamo la classica passeggiata lungomare, c'erano le caratteristiche bancarelle
che ti offrivano qualsiasi cosa in loro possesso, dai profumi caratteristici del luogo,le marmellate di
fichi, molto buone,ricordo quei pentoloni di cozze e vongole che attiravano i turisti "CHE MANGIATE".
Le pannocchie lessate e poi grigliate con un pizzico di sale, le salsicce alla piastra, che altro dire ogni
ben di dio.
E non solo dimentico i giochi per i bambini le piccole discoteche lungo la spiaggia ravvivavano le serate
davvero ne vale la pena andarci.
 Continua......


                                               Un piccolo scorcio del mare in CROAZIA.

RAGAZZI!!!!! Mi sono dimenticato del primo obiettivo, alla prossima volta.



 

venerdì 28 febbraio 2014

UN PICCOLO SCORCIO DELLA CROAZIA.

                       
               AMO LA CROAZIA: Dal primo giorno che ci sono andato
              e sara' sempre al primo posto.
     
     UN' IMBARCAZIONE CARATTERISTICA DEL POSTO: "RABAC"
     CONTINUA.......

mercoledì 26 febbraio 2014

CROAZIA PAESE INCANTEVOLE E MISTERIOSO.




LA MIA CROAZIA PAESE MISTERIOSO E MAGICO :




La mia Croazia, perche' mia?
La prima volta non si dimentica mai, partii dalla tangenziale di MESTRE-VENEZIA alle ore 05.00
del mattino, per arrivare alla frontiera di TRIESTE alle ore 11.30 si esatto 6 ore e piu', di
coda: " PERO' ".
Arrivati a TRIESTE se posso dire distrutti, ci inoltriamo in SLOVENIA un territorio  un po selvaggio e brullo ( sto parlando dell'entroterra, pieno di boschi inesplorati,paesini dispersi qua' e la', puoi trovarti faccia a faccia con delle mucche al pascolo vicino alla strada, e i pochi abitanti GENTILISSIMI, la nonnina con il contenitore del latte appena munto sta attraversando la strada, cosa puoi fare ti fermi e la lasci passare,
ecco, qua' mi scatta quella molla che mi dice: loro vivono lo stesso con quel poco che hanno, siamo noi che
cerchiamo quel qualcosa che non sai," L'INGORDIGIA, LA RICCHEZZA " che a loro
non serve, perche' ce l'hanno gia, la loro ricchezza e l'ospitalita', e' una cosa indescrivibile, quello si chiama
AMORE PER LE COSE CHE FAI.
Va bhe' continuiamo per la nostra strada, dimenticavo non vi ho detto dove stiamo andando, il paesino
si chiama RABAC si trova esattamente sulla costa tra POLA e OPATIJA piu' o meno a meta' strada,
non volevo fermarmi per il pranzo " ANCA SE SO' PIE'N DE FAME" in dialetto veneziano vuol dire" ANCHE SE HO MOLTA FAME ", arrivo in Croazia, il territorio e' uguale alla Slovenia, collinare strade saliscendi ti fanno innamorare, quei posti ormai da noi scordati, qualche campo di zucche, i cocomeri, e moltissimi altri ortaggi mi fanno ricordare quando ero piccolo, c'era mio nonno che anche lui piantava i stessi ortaggi e li lavorava interamente a mano, senza tutti quei macchinari che oggi velocizzano tutte queste coltivazioni.
Oramai ci siamo sto scendendo verso la costa ma non riesco a vedere ancora il MARE quando dopo qualche curva, mi ritrovo uno scorcio di mare blu cobalto,ed ecco si nasconde ancora " cavolo quanto manca ", poco distante si trova LABIN un paesetto vicino a RABAC, ed ecco apparire qualcosa di veramente unico, riuscivo a vedere il fondo del mare a una distanza di circa 1 chilometro, posso garantire qualcosa di unico, " solitamente le spiagge da me frequentate non avevano quest'acqua".
CONTINUA........
Piante grasse caratteristiche CROATE







martedì 25 febbraio 2014

PIANTE GRASSE, PICCOLI SEGRETI CHE POSSONO ESSERVI UTILI: VOLETE CONOSCERE IL MIO LAVORO ?

PIANTE GRASSE, PICCOLI SEGRETI CHE POSSONO ESSERVI UTILI: VOLETE CONOSCERE IL MIO LAVORO ?:            IL MIO LAVORO. Non vi ho mai parlato di quello che effettivamente e' il mio lavoro, certo non faccio l'informatico o ...

VOLETE CONOSCERE IL MIO LAVORO ?



           IL MIO LAVORO.

Non vi ho mai parlato di quello che effettivamente e' il mio lavoro, certo non faccio l'informatico o l'ingegnere,non lavoro in ufficio, non sono meccanico, ne un scrittore,e neanche un poeta.
Posso solo dire che al giorno d'oggi avere un lavoro e' una grossa fortuna "DIPENDE QUALE",
volevo inserire qualche foto, e son sicuro che capirete tutto senza molte parole.

Per saperne un po' di piu il materiale che viene steso e' l'ormai ben noto ASFALTO disponibile
a seconda del lavoro che si deve fare, la temperatura di stesa e' di ben 170-180 gradi,
consiglio personale " 27 anni di esperienza " il materiale si stende in modo migliore nel periodo
ESTIVO quando il sole picchia giu' a 45-50 gradi.
SI, il mio lavoro e' proprio questo e non solo: fresa,scavatore,pala,autista,e molto lavoro manuale,per fare tutto questo ci vuole tanta volonta' di lavorare.

                                FRESA PER ABBASSARE FONDO STRADALE 


Non voglio andare oltre perche' rispetto a tutti voi mi sento un po' a disagio, voglio provare anch'io
con il mio piccolo blog a far conoscere le  cose che so fare meglio, al di fuori del mio
lavoro, mi correggo cerco di raccontare le cose che.........



        VI RINGRAZIO, la prossima volta che ci rivedremo volevo parlarvi della CROAZIA
.

sabato 22 febbraio 2014

Voglio fare conoscere a tutti voi:
                   LA MIA SISSI
Una simpatica BEAGLEE che
se non sto attento si mangia le
mie piante grasse e non solo.



mercoledì 19 febbraio 2014



      VOLEVO FARE UNA BREVE INTRODUZIONE TECNICA                                      DELLE MIE PIANTE GRASSE:


 "Con il nome di cereo si indica un genere di piante grasse,  appartenente alla famiglia delle Cactacee. Il genere comprende circa una cinquantina di specie desertiche originarie dell’America centrale e meridionale, sono dotate di fusti cilindrici, verdi o altro colore similare, con ramificazioni  e costolature spinose. In estate questo tipo di cactus producono grandi fiori imbutiformi, color crema, bianchi, rosa o rossi, che in genere si aprono di notte per appassire prima dell’alba, o qualche ora piu' tardi se siete fortunati . Se coltivate all’aperto possono raggiungere dimensioni davvero notevoli, elevandosi fino a dodici metri di altezza, (non nelle nostre zone).
Si tratta di specie molto resistenti e richiedono poche cure colturali  sopportano senza problemi sia temperature sotto lo zero che lunghi periodi di siccità anche se la COLTIVAZIONE ALL'APERTO e in piena terra è consigliabile solo nelle zone a CLIMA MITE. Tra le specie  più interessanti troviamo il "cereus jamacaru", caratterizzato da fusti colonnari di colore verde-azzurro e spine lanugginose e il più noto "Cereus peruvianus monstruosus", caratterizzato da fusti contorti e irregolari.
                                                                                                                                                                       
                                                                                                                                                                                                                                       FANTASTICA                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Dopo aver fatto questa piccola introduzione, VOGLIO PRECISARE CHE NON SONO UN ESPERTO IN MATERIA ma un semplice appassionato,
accetto molto volentieri consigli e qualche segreto che solo i professionisti conoscono. Molte volte quando sono libero,solitamente al sabato o alla
domenica vado in giro per i VIVAI DI PIANTE vicino casa, per vedere le novita' ma sopratutto per rubare piccole nozioni che mi possono essere utili, sperimentandole sulle mie piante. Vi posso garantire che sono riuscito a farmi 4-5 ore solamente guardando le varie tipologie di piantine grasse che vengono messe in commercio nella mia zona, una curiosita' che non riesco capire, e FORSE se  qualcuno volesse rispondermi "perche in CROAZIA le piante grasse vivono tranquillamente all'esterno piantate in piena terra, quando da noi in VENETO dobbiamo proteggerle?"
Ogni anno quando vado la su', vedo quelle favolose piante disseminate lungo la strada come fossero dei semplici alberi,vivere con quella poca acqua che riescono assimilare dal terreno, e a volte nascono in mezzo a delle rocce nessuno da loro concime, acqua, cure se si ammalano, che
dire, penso che nessuno possa sapere come riescono a rimanere cosi sane e belle.                                                          



           CHI VOLESSE PUO' SVELARE QUESTO MISTERO!

                                   GRAZIE.









martedì 18 febbraio 2014

CONCIMAZIONE DELLE PIANTE GRASSE " esperienze personali"

                             
                                          CONCIMAZIONE DELLE PIANTE GRASSE.



 I suoli su cui crescono in natura le piante grasse sono generalmente molto fertili ma la scarsa disponibilità per le piante dei sali minerali contenuti nel terreno è limitata,tutto questo e' dovuto al fatto che L'ACQUA e' davvero poca.  Da tutto ciò derivano alcune regole da seguire quando si devono concimare le piante fra un rinvaso ( sostituzione del vaso causa pianta troppo grande, si effettua questo procedimento ogni due anni circa ) e l’altro: - concimare le piante solo durante i periodi vegetativi, primavera  estate - impiegare preparati idonei a soddisfare le esigenze nutrizionali della pianta; - non CONCIMARE mai le piante che a prima vista non siano in perfetta salute. Impiegare concimi in polvere solubile, sta a voi la scelta del tipo di concime,troverete le dosi consigliate sulle confezioni. Non BAGNARE la pianta con le soluzioni fertilizzanti ma sempre la TERRA evitando ( ripeto) il CONTATTO della soluzione con la pianta: danni che le piante possono avere (scottature, macchie, decolorazioni del fusto della pianta, ecc.) - concimare solamente quando il TERRICCIO è leggermente umido e la temperatura e' bassa per evitare che si scotti, (di sera in estate, di mattina presto in primavera ed autunno). Dopo aver rinvasato una pianta, specialmente se il terriccio usato è stata fatta una concimazione di fondo, attendere un anno prima di concimare (io personalmente non attendo un anno) . È importante assicurarsi che nella preparazione fertilizzante siano presenti i micronutrienti indispensabili per la buona salute delle piante (magnesio, boro, rame, ferro, manganese, ecc.). Per la concimazione di fondo del terriccio si impiegheranno fertilizzanti complessi e poco solubili, in commercio ne troverete di molti tipi ; importante chiedete sempre informazioni al vostro venditore di fiducia .




                     L'IMPORTANTE : Non esagerate mai con il CONCIME, vedrete che il tempo
                                   riuscira a farvi capire come coltivare una PIANTA GRASSA.
                      AMATELA E LEI VI SAPRA' PREMIARE CON DEI BELLISSIMI FIORI.












venerdì 14 febbraio 2014

S VALENTINO FESTA DI TUTTI GLI INNAMORATI.





                         OGGI E' S VALENTINO LA FESTA DI TUTTI GLI INNAMORATI

Ti svegli al mattino e stai gia' pensando a lei, la tua fidanzata, o moglie, o perche no anche amica
del cuore,iniziano subito i primi messaggini col cellulare "classico", o chi e' lontano, una
videochiamata su skype.
Io sono sposato e la prima cosa e' stato un bacio alle 5.30 del mattino, con la scatola di baci
gia sistemata sopra al comodino, per un dolce risveglio della mia bella mogliettina,e via al lavoro
ore 9.00 messaggino "Auguri amore mio ti amo", e la inizio a sciogliermi, un intreccio di
pensieri mi porta a capire quale regalo portargli a casa alla sera .


                        Per me e' un giorno che ti porta a sognare e immaginare cose inesistenti pero'
                                  se ci credi con un pizzico di fantasia le puoi ottenere anche tu.

Ore 17.00 il lavoro e' finito sono libero di andare al negozio, per comperare quel regalo tanto
desiderato,entro quel negozio e' un fiorista.
Non e' possibile ancora una volta sono attratto da una di quelle piantine che a me piacciono
tanto, no no non posso a S VALENTINO ci sono fiori molto piu' belli, va be' dopo una
riflessione ho deciso per un bel mazzo di fiori confezionato a doc.

Arrivato a casa entro cenetta a lume di candela improvvisata dalla mia dolce meta',e li
consegno il mio bel mazzo di fiori, lei e' rimasta stupita da come la fioraia li aveva
confezionati , che dire davvero molto belli , poi ... mi sono messo a scrivere queste
poche righe.

Non tutti festeggeranno il S VALENTINO come lo festeggio io, pero quest'anno
sinceramente e' andata cosi "niente cena al ristorante, niente regali sfarzosi o chi piu
ne a piu ne metta.
" RICORDATI CHE IL VERO AMORE CE L'HAI NEL CUORE".
Ragazzi ,ma le mie belle piante perche non sono apprezzate a S VALENTINO ?

  1. Forse per i fiori che non durano
  2. O per le spine
Io personalmente non lo capisco,voi ?





                                             CHE DIRE SONO STUPENDE " LE AMO"




                        BUON " S.VALENTINO"  A  TUTTI






mercoledì 12 febbraio 2014

LA MIA PASSIONE PER LE PIANTE GRASSE.

                           IL PALLONE E ...

Quando avevo 7-8 anni , giocavamo molto spesso a pallone nel prato vicino a casa mia,
il piu' delle volte il pallone andava sempre a finire nel giardino del mio vicino .
Sinceramente abbiamo fatto molti danni con quel pallone pero nonostante tutto ci
veniva sempre restituito, un bel giorno dopo l'ennesimo lancio sbagliato ando'
sempre a finire proprio la.colpendo a nostra insaputa un vaso contenente
una pianta grassa, " sinceramente a quel tempo non le conoscevo molto MA ",
mio zio perche quel vicino era proprio mio zio, getto quella pianta nel fossato affianco al
prato.
VI STO ANNOIANDO? BHE IO CONTINUO.
Il giorno seguente mi ricordo come fosse adesso pioveva,quando smise nel pomeriggio,
"pallone eee viaa" tira di qua tira di la ando a finire proprio vicino a quella pianta,io
personalmente andai di corsa a prenderlo, ricordo che aveva appena piovuto e l'argine
era molto scivoloso.
Io incurante di tutto cio' arrivai sempre di corsa, scivolata,e vaii, centrato con tutte e
due le ginocchia la pianta"RICORDO ANCORA LE SPINE",quando mi alzai
era ancora attaccata alla pelle tutta intera.
Volevo piangere, ma se piangevo mia madre mi sentiva e me le dava di santa ragione,
non sapevo come toglierla aveva spine da tutte le parti che cercavi di prenderla,con l'aiuto
di un mio carissimo amico la togliemmo .
Adesso pero' viene il bello per chi non lo sapesse le spine del cactus quando entrano
nella pelle e le devi togliere, "PERCHE FANNO MALE GARANTITO"
loro si spezzano sotto pelle.
Avevo le ginocchia che sembravano un RICCIO, alla fine della storia ospedale,
una bella infezione, e per finire mia madre me ....ne do tante ma tante.
Ma allora perche mi piacciono le piante grasse ?
Per i loro fiori, me ne innamorai una decina di anni fa quando li vidi per la prima
volta su un balcone, erano i stessi fiori che adesso riesco a far sbocciare sulle
mie piante tutti gli anni , ti garantisco che non ci sono piante che ti danno la stessa
soddisfazione,nulla togliere a una azalea di qualsiasi colore sia e' stupenda , oppure
una rosa , ecc.
Pero per me questa pianta resta unica e misteriosa.

 FA UN FIORE GIALLO
E HA DUE ANNI "RIESCI A VEDERE
LA PICCOLINA AL CENTRO
ERA COSI GRANDE

martedì 11 febbraio 2014

COME FARE PER AVERE NUOVE PIANTE DI CACTUS.

 
Sembra un impresa ma non e' poi cosi difficile,basta avere molta pazienza.
Verso meta' della primavera si svilupperanno sulle vostre piante spinose
 dei germogli lungo il gambo,"li vedi se osservi bene la foto,sono
vicino alla base dei fiori).  

Quando raggiungono la dimensione di circa 2-3 centimetri di diametro li puoi togliere,
e ti accorgerai che hanno 1 o 2 radici piccolissime, adesso devi solo prendere un piccolo 
vaso mettere sul fondo un piccolo strato di sassolini e infine riempirlo di terriccio.
Io personalmente uso terriccio universale, se proprio vuoi in commercio c'e'
quello per piante grasse , sicuramente migliore di quello che uso io .
Fatto tutto cio e' ora di mettere sopra al terriccio ,leggermente interrato il nostro
germoglio ,possono essere anche piu' di uno cosi siamo piu sicuri che uno di 
essi riesca a diventare una bella e robusta pianta grassa.
 




                    I GERMOGLI IO LI TOLGO FACENDOLI GIRARE LEGGERMENTE
                    SU SE STESSI.






                  SI E' VERO RAFFIGURAZIONE SEMPLICE PERO' FORSE EFFICACE.
                          
                         "PER FINIRE TENERE SEMPRE UMIDO IL TERRICCIO"
                         FINO A COMPLETA RADICAZIONE DELLE PIANTINE.



              Se vuoi in commercio puoi trovare del radicante in questo modo seguendo le 
istruzioni per l'utilizzo puoi accelerare i tempi di radicazione,ricorda anche il concime
 di questo volevo parlare in un secondo momento.
  ALLORA NON VUOI PROVARE ?
 Vedrai che funzionera' devi solo crederci e  avere molta pazienza.
   

       LE PIANTINE QUI SOPRA HANNO CIRCA 1 ANNO E POSSO DIRTI
       HO USATO QUESTO SISTEMA E' SEMPLICISSIMO.


























LA PIOGGIA,DA BENESSERE A UNA PIANTA GRASSA ?


 Molte volte quando ci sono giorni e giorni di pioggia, mi sono sempre chiesto
 se raccolgo un po' di acqua piovana per le mie piante puo' essermi utile oppure
 no ? Da quella domanda io personalmente provai con un altro sistema,metterle
direttamente sotto la pioggia per qualche ora , prima di fare questa operazione
devo prima controllare se la pianta necessita di questo vero toccasana, "l'acqua
piovana".
Infatti mi sono accorto che qualche ora di pioggia diretta fa solo bene per la
pianta , ricordarsi pero di svuotare il sottovaso dopo averle rimesse a dimora,
questo perche' puo' provocare marciumi alle radici,"per chi non lo sapesse un
piccolo segreto: metti sempre sotto al vaso prima della terra dei sassolini
per circa 1-2 centimetri e poi puoi riempirlo di terra, questo procedimento
ho notato che serve per salvare la pianta da evventuali ristagni d'acqua.
Molte delle volte mi e' successo di esagerare con l'acqua, per risolvere
questo piccolo inconveniente basta arieggiare la terrra muovendola con un
bastoncino avendo cura di non rovinare le radici (QUESTO VALE NEL
PERIODO INVERNALE QUANDO SONO DENTRO CASA O
DENTRO A UNA SERRA),nel periodo estivo utilizzo lo stesso sistema
aumentando l'esposizione al sole della pianta.
Ho notato che per questo tipo di piante saper dare loro la giusta quantita
di acqua per loro vuol dire VIVERE, l'acqua del rubinetto ad esempio
non fa male,quando non piove di solito viene usata proprio questo tipo
di acqua, molte persone la usano direttamente appena tolta dal rubinetto, ricordati sempre di riempire un contenitore diverse ore prima
di utilizzarla,per fare in modo che il calcare e il cloro dell'acqua si depositi
sul fondo del contenitore.
Volevo ricordarti che quello che sto consigliando e' pura esperienza
personale, non sono uno specialista in materia , io personalmente, definisco tutto
quello che sto scrivendo "passione", se qualcuno avesse ulteriori consigli
gli accetto piu' che volentieri.

 

                       UNA PIANTINA GRASSA RIPOSTA IN UN LUOGO BUIO NEL
                               PERIODO INVERNALE " STA VIVENDO LO STESSO".

domenica 9 febbraio 2014

L' INVERNO, DIVENTA UN PROBLEMA PER LE VOSTRE PIANTE GRASSE ?


Mi facevo questa domanda molte volte,un bel giorno mi decisi
di provare a comperare la mia prima PIANTINA GRASSA
pero' nonostante tutte le attenzioni che gli avevo dato, tutto si
concluse quando arrivo' l'inverno.

  1. Avevo fatto un riparo all'interno della mia casetta.
  2. La ho seguita con molta attenzione riguardo l'acqua.
  3. Massima attenzione alle correnti d'aria quando aprivo la porta.
  4. Bhe il quarto punto non c'e' lei e' morta,rinsecchita.
Allora tutti si chiedono ???  COME DEVO FARE.
Semplice, io personalmente quando arrivano le prime gelate,
corro subito ai ripari spostandole dal luogo in qui si trovano,
"Possibilmente ombreggiato come gia' detto in precedenza"
alla dimora invernale.
  1. Sempre la solita casetta,questa volta riscaldata.
  2. Temperatura sempre sopra ai 5-6 gradi.
  3. Riscaldo solamente di notte arrieggiando di giorno per qualche ora.
  4. Pochissima acqua controllando personalmente ogni pianta.
  5. Ricordati che in inverno le piante grasse assimilano poca acqua.
  6. Ricorda se devi rinvasare qualche piantina fallo sempre prima dell'inverno
NO NON SONO PAZZO.
Lo so riscaldare una casetta in legno esterna , che solitamente si usa
principalmente come ricovero attrezzi e' un po' costoso e' vero.
Ma devi capire che la passione che mi e' sorta, mi fa fare certe cose.
Ho provato ultimamente la dimora di queste piante dentro casa,
e devo dire che funziona anche questo sistema.
Le piante vivono bene anche senza luce "sembra impossibile" pero'
vivono, e non so' spiegare il perche',riguardo all'acqua devi sempre 
controllarla,"solitamente una volta al mese", e sopratutto niente 
concime.
Un ultima cosa attenti ai termosifoni "NON METTETELE VICINO"
ricordati che se la ami lei sa come farsi amare,te lo dice lei quando
ha sete e quando non ne ha ,quando vuole stare al sole, insomma
la devi coccolare.
                                                       
                                                        ALESSANDRO

sabato 8 febbraio 2014

LE MIE PIANTE


                    LE CACTACEE
Ciao a tutti volevo semplicemente spiegare la mia esperienza
con queste meravigliose piante.
VOLEVO PRECISARE CHE NON SONO UN ESPERTO
ma mi diletto semplicemente a coltivarle,le prime piantine grasse
risalgono a circa 7-8 anni fa mi erano state date da un vecchietto,
anche lui molto appassionato di questo tipo di piante.
Il segreto a mio parere e' saper capire cosa vuole la pianta,
l'acqua per esempio (se la terra si presenta a prima vista
secca in superfice mai innaffiare,controlla piu' in profondita'
semplicemente affondando il dito sulla terra solo allora puoi
decidere).
Altro piccolo segreto (in primavera quando si tolgono le
piante dai ripari invernali non bisogna assolutamente far
vedere loro il SOLE solo all'OMBRA per qualche mese
poi trascorso questo periodo possiamo dar loro qualche
ora di sole,attenzione alle scottature,possono marcire
le piante).
Diffidate quando vi dicono che le piante grasse
necessitano di poca acqua,questo perche' loro sono
costituite per la maggior parte d'acqua,ricorda per il
primo anno se la segui con amore lei ti fa capire cosa
vuole (queste sono le parole del vecchietto che mi
ha regalato la mia prima piantina).
I fiori sono diversi dal tipo di pianta ma ugualmente
stupendi,quelli rosa qua a fianco sono i piu' belli
ma durano pochissime ore, sbocciano di NOTTE
un vero peccato.            
                                      ASPETTO PER UN ANNO INTERO QUESTO MOMENTO
E POI TUTTO FINISCE.
Ma vi posso garantire che ne vale la pena,sbocciano alle ore 21.00 all'incirca per restare
per tutta la notte a guardare per la prima volta la luna,e finalmente arrivano le prime ore
dell'alba (HO SEMPRE PRESO LA PIANTA QUI A FIANCO,MESSA A RIPARO
DAL SOLE PER POTER COSI' ASSAPORARE  QUEI POCHI ISTANTI CHE
RESTANO),godere di quella bellezza che secondo me poche piante ti sanno dare.

                                                                                               ALESSANDRO.




         E' QUALCOSA DI VERAMENTE UNICO.






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